Contributi affitto: pubblicato il bando della Regione Lazio

Con il presente avviso pubblico sono avviate le procedure finalizzate alla concessione dei contributi integrativi per coloro che, in possesso dei requisiti indicati, abitano in alloggi condotti in locazione.

Le domande dei richiedenti possono essere presentate al Comune a partire dalla data di pubblicazione del presente bando ed entro il termine perentorio del 10/01/2020.

Dichiara l'assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Paris:

"Grazie alla Regione Lazio diamo un'altra fondamentale opportunità per le famiglie in difficoltà nel pagamento dell'affitto con un contributo che può arrivare anche oltre i €2000 a sostegno delle spese avute nel 2019. I nuclei familiari in regola con i pagamenti dell'affitto, presentando la domanda al 10 gennaio con ISEE inferiore a €14000, potranno fare la richiesta del contributo. Chi ha ottenuto i contributi da parte del comune nell'anno 2019 non può fare domanda. Abbiamo deciso come Giunta che, in caso di risorse disponibili da parte della Regione inferiori a quanto diritto da parte dei richiedenti, i contributi saranno dati in base a un'opportuna graduatoria stilata secondo i criteri già utilizzati per il nostro avviso pubblico per contributi economici per la casa, onde evitare di dare a tutti un sostegno misero e non efficace. Anche nella nostra comunità il problema del diritto alla casa è tema centrale, basti vedere quanti nuclei hanno partecipato ai nostri bandi per i contributi comunali. Molti di più di quanto ci aspettassimo, pertanto abbiamo subito approfittato delle risorse Regionali."

Tutte le info

REQUISITI

Sono ammessi al contributo i richiedenti che alla data di presentazione della domanda posseggono i seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, in possesso di regolare titolo di soggiorno;
  2. residenza anagrafica nel Comune ove è ubicato l’immobile per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione;
  3. titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato ( sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9);
  4. mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ( riferimento alloggio adeguato: art 20 del regolamento regionale n. 2/2000 e s.m. e i.) nell’ambito territoriale del Comune di residenza; il presente requisito deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare;
  5. non avere ottenuto per l’annualità del Fondo indicata nel bando, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali, associazioni, fondazioni o altri organismi,
  6. non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e di edilizia agevolata/convenzionata;
  7. essere in regola con il pagamento del canone di locazione;
  8. ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 14.000,00 rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto risulti superiore al 24%. L’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda per l’accesso al contributo ed il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati, al netto degli oneri accessori, per l’anno 2019.

La percentuale di incidenza è determinata con la seguente formula:

incidenza = (canone annuo effettivamente pagato/ISEE) x 100.

 

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Il richiedente presenta la domanda di contributo utilizzando apposito modello fornito dal Comune.

Le dichiarazioni sono rese dal richiedente sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 ( Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e quindi soggette a sanzioni amministrative e penali.

La domanda deve necessariamente comprendere la seguente documentazione:

  1. copia di un documento di identità;
  2. permesso di soggiorno o carta di soggiorno ( per gli inquilini cittadini extracomunitari);
  3. attestazione ISEE dell’inquilino/richiedente, in corso di validità;
  4. copia del contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato ed intestato al richiedente;
  5. copia delle ricevute di pagamento del canone di locazione per l’anno 2019.

Qualora nel corso dell’anno cui si riferisce la domanda, per il medesimo alloggio, sia stato rinnovato il contratto di locazione scaduto, il soggetto richiedente allega alla domanda copia di ambedue i contratti di locazione regolarmente registrati e delle ricevute di pagamento dei canoni riferiti ad entrambi i contratti di locazione.

Qualsiasi variazione ai requisiti e alle condizioni indicate nella domanda devono essere comunicate agli uffici comunali preposti ai fini dell’ottenimento del contributo.

 

CONTRIBUTO

L’ammontare del contributo destinato a ciascun richiedente è fino ad un massimo di € 3.098,74, calcolato sull’importo del canone annuo effettivamente versato e determinato con la seguente formula:

ammontare massimo del contributo = cannone annuo effettivamente versato – canone sopportabile.

Il canone sopportabile è determinato:

canone sopportabile = ISEE del nucleo familiare x 24 : 100

Per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25% o, in alternativa, in relazione al possesso dei requisiti per beneficiare dei contributi, il limite di reddito indicato nel precedente punto 3 può essere innalzato fino ad un massimo del 25%.

Il contributo non potrà comunque superare l’importo del canone annuo effettivamente versato.

Il contributo non sarà comunque erogato ai soggetti destinatari qualora l’importo del contributo spettante risulti inferiore ad € 100,00.

 

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere compilata esclusivamente sul modello messo a disposizione dal competente Ufficio comunale e dovrà essere presentata entro il termine del 10/01/2020:

  • a mano presso l’Ufficio protocollo del Comune;
  • tramite raccomandata postale A/R entro il termine di scadenza del bando;
  • per Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@comune.labico.legalmail.it

Le domande incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ritenute valide ai fini della formazione della graduatoria.

Spetta all’Amministrazione Comunale procedere a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese.

A seguito dell’istruttoria delle domande pervenute, verrà predisposta e pubblicata la graduatoria provvisoria e successivamente quella definitiva dei soggetti ammessi al contributo.

Qualora il fabbisogno comunale accertato sia superiore alle risorse regionali assegnate, il Comune stabilisce i seguenti criteri di priorità per l’attribuzione del contributo:

  • Parametro ISEE (max. euro 14.000)

Da euro zero ad euro 2.000,00                 punti 30

Da euro 2.001,01 ad euro 3.000,00          punti 25

Da euro 3.000,01 ad euro 4.500,00          punti 20

Da euro 4.500,01 ad euro 6.000,00          punti  15

Da euro 6.000,01 ad euro 10.000,00        punti 10

Da euro 10.000,01 ad euro 14.000,00       punti 5

 

  • Componenti nucleo familiare max pt. 15

Un componente                                        punti 3

Due componenti                                       punti 6

Tre componenti                                        punti 9

Quattro componenti                                 punti 12

Cinque o più componenti                         punti 15

 

  • Presenza di minori nel nucleo familiare max pt. 15

Un minore                                                          punti 5

Due minori                                                         punti 10

Tre minori                                                          punti 15

 

  • Nucleo monogenitoriale pt. 10;

 

  • Presenza di disabili nel nucleo familiare max pt. 10

Presenza di un disabile nel nucleo familiare                      punti 5

Presenza di due disabili nel nucleo familiare                     punti 10