Diritti umani e ambiente: consegnate le borse di studio "Carla Monti" ai giovani studenti di Labico.

Sabato 9 novembre nell’Aula consiliare si è svolta la Cerimonia di Premiazione delle Borse di studio “Carla Monti”.
Quattro gli studenti premiati – due neodiplomati e due uscenti dalla secondaria di I grado - che riceveranno il premio di 500 euro grazie alla loro media scolastica, al voto riportato negli esami finali e ai progetti presentati.

Le borse di studio sono state intitolate alla compianta Carla Monti, cittadina di Labico che ha sempre investito nei giovani labicani incentivando in ogni modo il loro futuro e credendo nelle loro potenzialità e nella loro creatività insieme al marito Luigi Gusai, al fianco di Sindaco e maggioranza in aula per premiare gli studenti.

Dichiara l’Assessore alla Pubblica istruzione Augusta Morini:

“Ho sempre ritenuto, come la nostra amata Carla, che i ragazzi, fin da piccolissimi, hanno delle enormi potenzialità. È nostro compito fornire gli strumenti, i più disparati, per convogliare le loro energie e farli esprimere secondo le loro attitudini. Spetta a noi adulti creare le migliori opportunità.”

I progetti presentati per le Borse di studio dovevano rispettare due tracce distinte: quella indirizzata agli studenti della secondaria di primo grado incentrata sui diritti umani e sulla loro difesa, la traccia rivolta ai neodiplomati basata sulla questione ambientale. In entrambe, parte del punteggio attribuito afferiva all’applicabilità di idee e progetti nel contesto labicano.

Su richiesta dell’amministrazione, le borse di studio hanno ricevuto il patrocinio solidale di Amnesty International Italia e dell’Unione Giovani Indipendenti, organizzazioni che si sono occupate della redazione della graduatoria.

Dichiara la consigliera alle politiche giovanili, Giulia Lorenzon:

“Abbiamo scelto di vincolare le borse di studio a progetti che potessero stimolare gli studenti su temi di forte attualità e in effetti tutti i lavori consegnati hanno dimostrato il forte senso critico e la grande concretezza di proposte dei giovani autori sia riguardo ambiente ed ecologismo, sia sui diritti umani e la loro garanzia. A dirlo non siamo stati solo noi amministratori ma anche le esperte del settore che si sono occupate della valutazione degli elaborati: ringraziamo vivamente Chiara Pacifici, responsabile dell’Ufficio Educazione e Formazione di Amnesty Italia, e Maria Chiara Guidaldi, Presidente dell’Unione Giovani Indipendenti, associazione giovanile da anni attiva sulla questione ambientale nella Valle del Sacco. Abbiamo quindi avuto la riconferma del grande talento e della preparazione dei nostri giovani, sta a noi fornirgli tutti i mezzi per esprimersi al massimo delle loro potenzialità”

Conclude il Sindaco, Danilo Giovannoli:

“Concordo con le parole pronunciate dal signor Gusai nel corso della cerimonia: Carla sarebbe stata davvero felice di questa giornata, di questo progetto, di questi meravigliosi ragazzi. Come amministrazione siamo stati vicini ai giovani sin dai primi mesi, concretizzando man mano le proposte programmatiche e portando avanti, di volta in volta, nuove idee con l’unico scopo di spronarli e accompagnarli all’età adulta nel migliore dei modi. Oggi, a poco più di due anni di mandato, abbiamo all’attivo oltre queste borse di studio che portano il nome di una grande donna, uno Sportello di orientamento dedicato, uno Sportello di sostegno all’età evolutiva, il Forum dei Giovani, un Consiglio Comunale dei ragazzi, una compagnia teatrale giovanile autogestita, una redazione giornalistica formata esclusivamente da ragazzi che cura un periodico di grande qualità sotto il profilo dei contenuti e della grafica. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere senza risparmiarci”.