Tariffe: la verità oltre l'allarmismo

Sulla questione tariffe intervengono il Primo cittadino Danilo Giovannoli e l'assessore al bilancio Benedetto Paris

Irpef e Imu

Dichiara l'Assessore Benedetto Paris:

"Con il Consiglio comunale del 29 marzo è iniziata a tutti gli effetti la fase di bilancio del nostro Comune. Rispettiamo le scadenze di legge per definire le aliquote dei tributi. Le scelte della legge di stabilità nazionale si ripercuotono sul nostro Comune come per tutti, costringendo a importanti scelte di bilancio e allo stesso tempo dobbiamo rimediare agli errori del passato. Labico dal 2014 è in procedura di riequilibrio e questo, oltre al peso di una spesa di 280 mila euro all'anno fino al 2023, impone di avere al massimo le entrate dai tributi, come il Comune si era impegnato verso la Corte dei Conti nel 2014. Per questo siamo obbligati a portare dal 7,5 all'8 per mille l'addizionale Irpef e dal 10.5 al 10,6 l'aliquota imu. Due aumenti obbligatori, che comportano 50 Mila euro di entrate in più, che distribuite sui contribuenti in realtà corrispondono a meno di dieci euro all'anno di aumento, con una redistribuzione che riesce a venire incontro anche alle attività commerciali che sonno parte del panorama labicano. Va inoltre segnalato l’aumento della percentuale di accantonamento fcde: passiamo dal 75 all’85% di accantonamento per volontà del governo, percentuale che senz’altro pesa su un comune in procedura di riequilibrio.”  

Sull’Imu interviene il Primo cittadino Giovannoli:

“Il piano di riequilibro pesa inevitabilmente sulla definizione delle tariffe e sil bilancio, così sarà fino al 2022 e ne eravamo consapevoli già in campagna elettorale. Sarà la mia maggioranza a traghettare il nostro Ente al di fuori di questa fase a beneficio dei cittadini, senza dimenticare peròche abbiamo una responsabilità forte davanti la Corte dei Conti.

Come da annunci fatti, presto delibereremo in giunta la variazione del valore venale delle così dette zone O, abbassando al minimo l’ingiusto contributo che molti cittadini sono chiamati a pagare per via di un PRG che sicuramente non può essere imputato al’attuale amministrazione, a quale ha anzi preso l’impegno di una rimoludazione sensibile di quanto previsto, a partire dall’eliminazione della zona industriale”.

Tari

Dichiara l'assessore Benedetto Paris:

“La TARI rimane pressoché stabile, considerando una lieve riduzione della quota fissa (la tariffa applicata al mq) e un lieve aumento della quota variabile , riportando in questo modo le variazioni tecniche dei costi del servizio. Voglio sottolineare la positiva efficacia della revisione delle agevolazioni realizzata nel 2018, in particolare l'introduzione della riduzione per ISEE, che evidentemente è andata incontro alle esigenze di tanti cittadini. “

Sulla Tari continua il Sindaco Giovannoli:

“In base alle simulazioni effettute dagli uffici, l’aumento sarà in media di due euro a rata, considerando anche il nuovo servizio di raccolta ingombranti che negli altri Comuni prevede l’esborso di 0,50 euro/1 euro a cittadino per rifiuto conferito a giornata di raccolta. Ricordo inolte l’approvazione del regolamento che prevede riduzioni per i cittadini più in difficoltà. Sempre sul fronte rifiuti, in aggiunta al lavoro che svolge quotidianamente la Polizia Municipale, siamo riusciti a sbloccare il contributo per la video sorveglianza e posso annunciare che il Consiglio metropolitano - un ringraziamento al consigliere metropolitano Borrelli - ha attribuito al nostro Comune 20.000 euro per l’acquisto di fototrappole per contrastare il fenomeno delle discariche abusive. Fenomeno che non riguarda esclusivamente il nostro Comune ma l’intero Paese”

Infine,nel consiglio del 29/03/2019 è stato aggiornato il Regolamento per l'erogazione dei contributi economici in base alla normativa del reddito di cittadinanza, escludendo i percettori dello stesso dai contributi comunali. Questo permetterà di garantire risorse a chi si ritroverà tagliato fuori dalla misura del governo e, stando ai nostri dati, purtroppo saranno molti.

Dichiara l'assessore Paris: 

"Per rendere più efficace il regolamento e usare le risorse a disposizione al meglio, abbiamo inserito incompatibilità tra reddito di cittadinanza ed i contributi di assistenza economica, compresi quelli per affitto sia quelli straordinari. In questo modo garantiamo a chi rimarrà escluso dal provvedimento del governo un contributo comunale, evitando che  le risorse comunali si sommino a quelli statali lasciando chi ha bisogno senza aiuto."