Costituzione formale dell'Osservatorio contro bullismo e cyber-bullismo

Dando seguito al relativo regolamento e conseguente avviso pubblico, con determina dirigenziale dell’Area Servizi alla Persona è stato istituito l’Osservatorio contro il Bullismo e il Cyberbullismo di Labico composto dai seguenti soggetti: Assogenitorilabico, Associazione Koinè, Aps Socialmente Donna - aderenti tramite avviso pubblico – Consiglio Comunale dei Ragazzi, Forum Giovani Labico, IC Da Vinci Labico, Sportello Amico – partecipanti di diritto. La consigliera delegata alle Politiche Giovanili svolge un ruolo di co-coordinamento tra Osservatorio e amministrazione comunale e, sono invitati permanenti dell’Osservatorio, gli assessori alle politiche Sociali, alla Pubblica Istruzione e alle Politiche della Legalità.

Dichiara la consigliera con delega alle Politiche giovanili, Giulia Lorenzon:

“Siamo lieti di dare questo annuncio nella Giornata internazionale die diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’Osservatorio nasce con l’intento di mettere in rete tutte le realtà municipali che possono, grazie alle loro competenze ed attività, effettuare concrete azioni di prevenzione e intervento verso fenomeni di bullismo, cyber-bullismo e violenza tra giovani e giovanissimi. I fatti di cronaca recenti e meno recenti ci hanno imposto di avviare politiche concrete in favore della costruzione di un ambiente sano per la popolazione scolastica e giovanile, che provi a scardinare la cultura della violenza e della sopraffazione: abbiamo ritenuto che questo fosse possibile solo attraverso la collaborazione diretta tra istituzioni, associazioni e rappresentanti stessi dei nostri bambini e ragazzi che a Labico trovano spazio e voce nel Consiglio Comunale dei Ragazzi e nel Forum dei Giovani. Ieri c’è stato un primo incontro on line conoscitivo da cui sono già emersi spunti di analisi e di azione, a partire dal 2021 i lavori dell’Osservatorio inizieranno ufficialmente allargando la platea agli altri soggetti previsti dal regolamento come le società sportive e tutti quegli attori che possono e devono dare il proprio contributo. Ringrazio i miei colleghi di maggioranza per la stretta collaborazione al progetto nonché tutti coloro che lavoreranno attivamente per i nostri giovani rendendo operativo questo strumento”

Conclude il Sindaco @Danilo Giovannoli:

“Rimaniamo sempre molto scossi quando veniamo a conoscenza di accadimenti, spesso anche a tragedie, che hanno a che fare con il fenomeno della violenza giovanile. Ci chiediamo sempre cosa avremmo potuto fare e quali siano le azioni migliori da mettere in campo in favore dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. Bene, la mia amministrazione ha provato a immaginare uno strumento per prevenire e intervenire su certi fenomeni, in modo concreto, insieme agli stessi ragazzi. Sono sicuro che l’Osservatorio - partito dopo i termini stabiliti a causa della pandemia - saprà individuare buone pratiche e progetti validi da attuare a Labico, con la popolazione scolastica e giovanile. Ho molta fiducia nei partecipanti, hanno tutti le giuste qualità e competenze: non riusciremo sicuramente ad arrivare a tutti ma, insieme, so che faremo molto.”

#Funzioni
Nel particolare, l'Osservatorio: - propone e organizza forme di informazione rispetto alla vigente normativa in materia, avendo riguardo alla L.R. Lazio 24 marzo 2016 n. 2, rubricata “Disciplina degli interventi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo” ed alla successiva legge 29 maggio 2017, n. 71, recante “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”; - promuove attività di rete tra servizi pubblici locali interessati dal contrasto a questi fenomeni; - si occupa di ricercare fondi e bandi che possano sostenere azioni di lotta al bullismo e cyberbullismo promuovendone la partecipazione da parte dell’amministrazione comunale e delle realtà associative del territorio; - si confronta in merito a proposte che possa essere di ausilio per l’amministrazione per contrastare bullismo e cyberbullismo; - stabilisce contatti costanti con le realtà scolastiche e sportive locali in modo da rappresentare un presidio di analisi e studio delle problematiche in oggetto; - promuove la cultura del rispetto e dell’ascolto reciproco, in special modo tra le giovani e giovanissime generazioni.