Covid-19: lavoro agile

Campanile Labico

LAVORO AGILE QUALE MISURA DI CONTRASTO ALL’EMERGENZA SANITARIA “COVID-19”: LA GIUNTA APPROVA IL REGOLAMENTO

La Giunta Comunale, in data 13 marzo 2020 ha approvato il REGOLAMENTO temporaneo per l'adozione del LAVORO AGILE quale misura di contrasto all'emergenza sanitaria COVID 19, in applicazione di quanto disposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica con riferimento alle misure urgenti di contenimento del contagio dal virus.

Si tratta di  una normativa transitoria e urgente che consentirà a molti dipendenti di passare a una modalità di lavoro “agile”.

Come previsto dal paragrafo 3 della direttiva 1/2020 “Emergenza epidemiologica COVID-2019”, la misura organizzativa interessa i dipendenti portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, coloro che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede di servizio, i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito dell’eventuale contrazione dei servizi di asilo nido e scuola dell’infanzia nonché gli impiegati che a causa della situazione di emergenza, rappresentino situazioni che giustificano l’applicazione di tale modalità lavorativa.

Quanti siano interessati ad avvalersi di questa opportunità potranno inoltrare domanda motivata al Capo Area della struttura cui sono assegnati (utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione) che entro 24 ore fornirà loro riscontro sulla possibilità di passare alla modalità di lavoro flessibile, verificate la compatibilità con le mansioni da svolgere e l’adeguatezza della strumentazione disponibile.

Ottenuta l’autorizzazione, i dipendenti comunali potranno quindi lavorare da casa, collegandosi con i propri dispositivi informatici (pc portatili, tablet, smartphone o quant’altro ritenuto opportuno) alle piattaforme in uso nel Comune di Labico per espletare la prestazione lavorativa, assicurando la reperibilità nella fascia oraria di compresenza lavorativa.

I dipendenti che usufruiranno della modalità di lavoro “agile” saranno comunque soggetti a tutti i vincoli relativi alla riservatezza sui dati trattati e tenuti ad assumere un comportamento a maggior ragione diligente al fine di assicurare la corretta funzionalità delle attrezzature e dei collegamenti.

La misura organizzativa sarà applicabile per un mese, fatta salva la possibilità di proroga in relazione all’evolversi della situazione epidemiologica: il Comune si riserva infatti la possibilità di prorogare la durata della prestazione lavorativa in modalità agile, sulla base delle indicazioni degli organi competenti al monitoraggio della situazione sanitaria e delle eventuali direttive impartire al riguardo.

L’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione  Comunale, che ha lo scopo di facilitare le prestazioni lavorative nella situazione di emergenza, consentirà di fronteggiare  obiettive difficoltà del personale, legate  alla propria condizione o a restrizioni di altri enti che complicherebbero la gestione della vita familiare, attraverso  una modalità di lavoro che, seppur introdotta in una situazione di gravissima difficoltà come quella che tutti stanno vivendo, potrà costituire uno strumento utile per l’amministrazione pubblica e per alcuni lavoratori, anche in altre situazioni.

Ovviamente i dipendenti che potranno aderire a questa forma flessibile di impiego sono esclusivamente coloro che non gestiscono situazioni in cui si richieda la presenza fisica per il tipo di prestazione offerta.

L’amministrazione comunale, anche attraverso questa misura organizzativa dettata dall’emergenza, sta facendo tutto quello che è nelle sue possibilità per salvaguardare la salute e sicurezza dei cittadini, applicando le misure adottate a livello nazionale e regionale, finalizzate alla prevenzione e contenimento del virus COVID-19.

IL SINDACO

DANILO GIOVANNOLI