Fontana Marchetta, risposta interrogazione su viabilità

Logo Comune di Labico

Un'amministrazione non può permettersi di non accertare passaggi, atti, iter amministrativi. I cittadini possono farlo, così come sembra possano farlo i politici contemporanei - specialmente locali. Chi amministra deve tuttavia ritrovare sempre il filo logico di ogni pratica, anche se risalente nel tempo, per tutelare, nei progetti e nelle opere, la cosa pubblica

Questo è quanto fatto anche in merito alla viabilità temporanea che da via Fontana Marchetta porta all'impianto Fiorentini Calcestruzzi s.r.l. e, nello spirito della massima trasparenza, riteniamo opportuno condividere con voi ogni singola fase ricostruita con l'aiuto degli uffici.

Da tali carte emerge in tutta evidenza che nel 2009 l'amministrazione in carica non ha ritenuto degno di approvazione il progetto sottoscritto dal geometra Alessandro Galli per Colabeton - che ora ci interroga sull'opera in qualità di consigliere - e quella successiva ha deciso di confermare nei fatti tale scelta, non acquisendo i terreni necessari per la viabilità di connessione con la Casilina e non fornendo una strada alternativa per l'accesso alla zona D2 in questione. A fronte di ciò e delle legittime esigenze manifestate dalle diverse parti, avendo ben a mente l’interesse dei singoli cittadini, non potevamo che alleggerire nell'immediato la viabilità in Colle Alto, garantendo, da un lato, abitazioni e appunto cittadini ivi residenti, dall’altro, l’attività di impresa, autorizzata da oltre un decennio.

Non ci fermiamo in ogni caso al passato, non è nostro costume: abbiamo già spiegato come questa viabilità sarà comunque funzionale alla nuova isola ecologica, opera che la cittadinanza attende da tempo.

Di seguito, in allegato, la risposta all'interrogazione del gruppo Tradizione e Progresso.