Labico vicina agli studenti con difficoltà: rimodulato il servizio di assistenza scolastica speciale

Per garantire pieno accesso alle nuove forme di didattica a tutti gli studenti, nel rispetto della Costituzione, il Comune di Labico ha rimodulato il servizio di assistenza scolastica per far sì che gli studenti con difficoltà dell’apprendimento possano continuare ad essere seguiti anche durante l’emergenza covid-19 e a sentirsi parte di un tessuto sociale che li sostiene.

Dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Paris:

"Uno dei problemi più rilevanti di questa crisi è l'interruzione dei percorsi di assistenza educativa e socio relazionale ai bambini delle nostre scuole. Labico è uno dei comuni con maggiori casi rispetto alla popolazione scolastica e dall'inizio dell'emergenza è stata una priorità la riorganizzazione del servizio, anche in considerazione del Decreto Cura Italia e delle linee guida regionali che chiedono di organizzare in modalità alternative questi servizi. Infatti, una totale interruzione del percorso assistenziale da marzo fino alla ripresa delle scuole, che potrebbe essere il prossimo settembre, potrebbe essere un un elemento fortemente negativo per chi ha più bisogno nella nostra comunità.

Grazie all'impegno della Cooperativa Arca di Noé e delle sue operatrici, a cui va una grande ringraziamento, è stato possibile riattivare in forme alternative l'attività assistenziale ed il rapporto operatrice/bambino per quasi tutta la trentina di bambini e bambine sostenuti dai servizi sociali.

Quella di ripensare i servizi di assistenza sociale è una delle sfide più grandi per le pubbliche amministrazioni create dall'epidemia Covid-19. Non ci arrendiamo davanti al rischio di sospensione di questi servizi, ma vogliamo ripensarli. Anche per questo abbiamo subito costituito questa settimana l'ATI per il progetto My Pony Farm con i Comuni di Castel San Pietro Romano, San Cesareo, la Cooperativa Il Melograno e l'azienda agricola Damigelli per il progetto destinato proprio a questa utenza che ottenuto il finanziamento del GAL Castelli Romani e Monti Prenestini per l'attività terapeutica post scolastica.

Conclude il Sindaco, Danilo Giovannoli:

“Nessuno deve sentirsi abbandonato in questo periodo drammatico, specialmente i nostri giovani studenti che necessitano supporto sotto il profilo didattico e sociale. Loro e le loro famiglie devono sentire le istituzioni vicine soprattutto in questo momento. Noi ci siamo”