Reddito di cittadinanza, inseriti i primi progetti

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Labico, caricati a sistema i primi Puc per percettori di Reddito di Cittadinanza.
Un ulteriore passo verso l’impiego dei percettori del Reddito di Cittadinanza: dal Comune di Labico sono stati infatti caricati i primi sette progetti che riguardano le aree del sociale e della cultura.

Dichiara il Sindaco Danilo Giovannoli:

“Grazie all'impegno degli uffici abbiamo finalmente approvato e messo a disposizione del servizio sociale e del centro per l'impiego i primi sette Progetti Utili alla Comunità (PUC) destinati ai beneficiari del Reddito di cittadinanza. I Progetti Utili alla Comunità sono una grande opportunità per l’Ente comunale e per realizzare una vera inclusione sociale, inserendo in rapporti sociali i beneficiari del Reddito di cittadinanza e avvicinando gli stessi alle Istituzioni oltre che al patrimonio comunale.”

Dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Paris:

“Ora che sono stati inseriti i primi PUC è possibile concretamente per le assistenti sociali avviare i colloqui con i nuclei familiari beneficiari e assegnarli al progetto.Ringrazio fortemente la Dott.ssa Toppi responsabile dell'area sociale e cultura e le assistenti sociali Goffi e Campanello che hanno lavorato ai progetti dell'area sociale, che riguarderanno il supporto all'assistenza domiciliare e segretariato sociale, le attività del pre scuola ed il controllo e informazioni per il servizio TPL.”

Conclude la consigliera con delega alla Cultura, Tina Miele:

“Per l’ambito culturale, a stretto contatto con l’ufficio Cultura, abbiamo realizzato diversi progetti tesi a sostenere settori come la biblioteca, l’archivio storico e la gestione archivistica. Sono convinta che insieme faremo la differenza.
Ci auguriamo, ovviamente, che questa procedura non sia solo la risposta a un obbligo di legge ma che risponda anche alla volontà di rafforzare l’intera comunità cittadina, la collettività senza trascurare la possibilità che alcuni dei PUC possano offrire occasioni di empowerment e di attivazione sociale.
Siamo convinti che l’obiettivo principale da perseguire attraverso politiche di sostegno al reddito per un’amministrazione pubblica, nei limiti delle sue competenze, dovesse essere l’inclusione sociale e lavorativa dei beneficiari.”