Covid19: informazioni alle imprese

Questa pagina raccoglie tutte le informazioni utili alle piccole e medie imprese sull'emergenza Covid19.

Sostegno liquidità

Sostegno liquidità famiglie e imprese: link MEF

Vademecum Inps Partite Iva

Inps-Bussola

Bando Pronto Cassa

Online il bando della nuova sezione del Fondo Rotativo per il Piccolo Credito, la prima delle misure del Piano “Pronto Cassa” varato dalla Giunta Zingaretti per sostenere la liquidità e l'accesso al credito di imprese e liberi professionisti del Lazio in questo momento di difficoltà generata dall’emergenza Coronavirus. L’avviso pubblico prevede modalità di partecipazione e adempimenti semplificati al massimo.

Obiettivo del bando è quello di destinare prestiti a tasso zero da 10.000 euro alle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) che hanno fino a nove dipendenti, ai liberi professionisti titolari di partita Iva, ai consorzi e alle reti di impresa.

Tutte le info: Pronto Cassa

Decreto Liquidità: nuove misure per le imprese

Per favorire la ripartenza del sistema produttivo italiano, una volta superata l’emergenza sanitaria causata dal covid-19, è stato deciso di trasformare il Fondo di Garanzia per le Pmi in uno strumento capace di garantire fino a 100 miliardi di euro di liquidità, potenziandone la dotazione finanziaria ed estendendone l’utilizzo anche alle imprese fino a 499 dipendenti.

Tutte le info al link: decreto liquidità

DPCM ed allegati del 26 Aprile 2020

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ed i relativi allegati, compreso il protocollo del 24 Aprile tra Governo e parti sociali per la riorganizzazione delle attività produttive e dei servizi.

Fase 2, le linee guida Inail-Iss per ristoranti e stabilimenti balneari

Due nuovi documenti tecnici, realizzati dall’Inail in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss), forniscono raccomandazioni sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del nuovo coronavirus nella fase 2 nei settori della ristorazione e delle attività ricreative di balneazione. L’obiettivo è quello di garantire la ripresa dell'attività assicurando al tempo stesso la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti.

Le pubblicazioni, approvate dal Comitato tecnico scientifico il 10 maggio, si articolano in due parti: la prima dedicata all’analisi di scenario dei settori di riferimento e la seconda alle ipotesi di misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione.

Il distanziamento sociale nei ristoranti

Il documento Inail-Iss raccomanda di rimodulare la disposizione dei tavoli e dei posti a sedere, definendo un limite massimo di capienza predeterminato che preveda uno spazio di norma non inferiore a quattro metri quadrati per ciascun cliente, fatta salva la possibilità di adottare altre misure organizzative, come per esempio le barriere divisorie. La prenotazione obbligatoria viene indicata come ulteriore strumento di prevenzione, utile anche per evitare assembramenti di persone in attesa fuori dal locale. Durante il servizio, infatti, non è evidentemente possibile l’uso di mascherine da parte dei clienti. Lo stazionamento protratto, inoltre, in caso di soggetti infetti da Sars-CoV-2 può contaminare superfici come stoviglie e posate.

Il ricambio di aria

Un altro aspetto di rilievo è il ricambio di aria naturale e la ventilazione dei locali confinati, anche in relazione ai servizi igienici, che spesso sono privi di possibilità di aerazione naturale.

Prenotazione obbligatoria negli stabilimenti balneari

Per consentire un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie. Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara.

Distanza minima tra gli ombrelloni

Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. È opportuno anche privilegiare l’assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per più giorni. In ogni caso è necessaria l’igienizzazione delle superfici prima dell’assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata.

No a giochi di gruppo e piscine

È da evitare, inoltre, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l’utilizzo di piscine eventualmente presenti all’interno dello stabilimento.

Formazione mirata e dpi per il personale 

Entrambi i documenti si soffermano anche sulle misure specifiche per i lavoratori, in linea con quanto riportato nel protocollo condiviso tra le parti sociali dello scorso 24 aprile. Oltre a un’informazione di carattere generale sul rischio da Sars-CoV-2, al personale devono essere impartite istruzioni mirate, con particolare riferimento alle specifiche norme igieniche da rispettare e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Va comunque ribadita la necessità di una corretta e frequente igiene delle mani, attraverso la messa a disposizione in punti facilmente accessibili di appositi dispenser con soluzione idroalcolica.

 

Consulta:

Vademecum dell’agenzia delle entrate sul Decreto Rilancio

In allegato il vademecum dell’agenzia delle entrate sul Decreto Rilancio.