REI - Reddito d'Inclusione


Cos’è il REI e a chi spetta?
Il Rei è una misura nazionale di contrasto alla povertà che andrà a sostituire il Sostegno all'inclusione attiva e l'assegno di disoccupazione Asdi. E diventerà così lo strumento unico nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.
Partirà dal 1° gennaio 2018, e sarà composto di due parti:

- un assegno mensile, che avrà un importo variabile secondo le dimensioni del nucleo familiare e altre variabili;

- un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo.
Nella erogazione del reddito di inclusione sociale verrà data la precedenza alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza (dopo il 5 mese) e disoccupati con età superiore ai 55 anni.

Il sussidio sarà caricato sulla Carta Rei che permette anche il prelievo di contante nel limite del 50% e l’altra metà potrà essere spesa in negozi convenzionati.

Il beneficio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno 6 mesi. Si precisa che dalla predetta durata del REI devono essere, comunque, sottratte le mensilità di Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) eventualmente già erogate al nucleo familiare.

Quando ho diritto al REI?

Il REI è riconosciuto, su richiesta, ai nuclei familiari che risultano, al momento della presentazione della richiesta e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, in possesso congiuntamente dei requisiti di seguito indicati.

 

Requisiti di residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere congiuntamente:

◾ cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

◾ residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

 

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

◾ un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;

◾ un valore ISRE (l’indicatore reddituale dell’ISEE, ossia l’ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;

◾ un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;

◾ un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

 

Altri requisiti

Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

◾ non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

◾ non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

◾ non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Dove e come consegnare le domande

Le domande potranno essere presentate dal 01/12/2017, ritirando l’apposito modulo predisposto dall’INPS,  presso “LO SPORTELLO PER TE” sito in Piazza Mazzini, 8, nei seguenti giorni e orari:

  • il martedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00;
  • il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00